lunedì 16 luglio 2018

IL CARDINALE GUALTIERO BASSETTI 
DALL'UMBRIA IN UCRAINA
di  Tindara Rasi  
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immagine tratta da internet


Il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ex vescovo di Massa Marittima-Piombino, attualmente Arcivescovo Metropolita di Perugia-Città della Pieve, accogliendo l'invito di Sua Beatitudine Svjatoslav Schevchuk (Ševčuk)Arcivescovo Maggiore (da alcuni già considerato Patriarca) della Chiesa greco-cattolica ucraina, si è recato in Ucraina, al santuario mariano di Zarvanytsya  (Зарваниця), in occasione del 150 anno dall'incoronazione della effigie della Madonna. Nel santuario, situato nella Eparchia di Ternopil-Zboriv, è infatti conservata una icona incoronata, ritenuta miracolosa, che raffigura la Madre di Dio. Papa Giovanni Paolo II la omaggiò nel 2001, e adesso il popolo ucraino attende con speranza una visita anche da parte di Papa Francesco. La Madonna ha le fattezze nere, ed è rivestita di oro. Una sua copia si trova nella parte inferiore del santuario, dedicato alla Santissima Trinità. Il santuario è ricco di ex-voto.
Dopo l'incontro con i giovani e la veglia mariana, il Presidente CEI, fendendo la folla festante accanto alla miracolosa fonte Sant'Anna, è ritornato un'ultima volta nel porticato sotto le cupole nere e orate  per pronunciare il suo discorso, ascoltato con attenzione dal popolo ucraino nonostante la pioggia.
Ha definito l'Ucraina "una madre che sempre veglia sui figli, specialmente nei tempi tristi della sofferenza e della persecuzione", e chi accoglie nella fede questo popolo martoriato dalla guerra, un esempio veritiero di cosa significhi essere "fratelli che si aiutano". In qualità di Capo della C.E.I. ha sottolineato infine ai presenti che "i  vescovi italiani si sono impegnati perchè ai vostri fedeli non manchi mai l'assistenza religiosa dei loro pastori", con adeguati  "luoghi di culto perchè non si sentano abbandonati".
Il Cardinale è stato accompagnato anche da Sua Eccellenza il Vescovo di Tortona, Vittorio Francesco Viola; dal Vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni; e da sacerdoti italiani e ortodossi, tra i quali don Vitaliy Perih, sacerdote ucraino attualmente impegnato presso la parrocchia di San Giuseppe, via Sauro, in Grosseto, che si occupa dell'ufficio del culto per gli ucraini in Maremma, e con il quale il Vescovo Cetoloni di Grosseto, accolto nell'Eparchia di Buchach, ha visitato alcuni luoghi importanti oltre Zarvanytsya, compresa la "Casa della Misericordia" (Chortkiv), un'organizzazione di beneficenza per bambini bisognosi.

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